Domenico Lupis Crisafi

Da Aristopedia.

Il marchese Domenico Lupis Crisafi fu un numismatico e storico calabrese dell'Ottocento. Nacque a Grotteria (RC) il 27 agosto 1829 dall'avvocato Fortunato Lupis e da donna Francesca Crisafi. Di famiglia aristocratica, unì l'eredità del casato paterno dei marchesi Lupis di Grotteria e quello materno dei baroni Crisafi, di antica origine siciliana, per questo ne unì i cognomi.

Ritratto dell'avvocato marchese don Domenico Lupis Crisafi (1829-1880
Ritratto dell'avvocato marchese don Domenico Lupis Crisafi (1829-1880

Indice

Infanzia e giovinezza: la formazione

Cominciò ad esercitare la professione legale nel Circondario di Grotteria, avendone un ottimo riscontro, ma questo non era la sua massima aspirazione, sentendosi limitato nell'esercitare nel solo Circondario; finché nel 1862, dopo aver dato gli esami di Patrocinatore, la Corte di Appello di Catanzaro gli dava la possibilità di esercitare presso i Tribunali di Reggio e di Gerace. L'avvocato scelse quest'ultimo tribunale, per consiglio dei suoi.

Il numismatico

Domenico Lupis Crisafi raccolse nel corso di una vita di intensi studi e amorevoli ricerche la Collezione numismatica Domenico Lupis Crisafi, considerata una inportante collezione italiana. Formata da migliaia di esemplari che vanno dalle monete della Magna Grecia a quelle medievali, per la sua rilevanza viene frequentemente ricordata nei cataloghi e negli studi numismatici internazionali. L'ultima citazione avvenne in un catalogo della Casa d'Aste Sotheby's a Londra, in occasione di un'asta numismatica internazionale nella quale la Collezione numismatica Domenico Lupis Crisafi e' stata citata quale "termine di paragone" e riferimento di quella che veniva messa all'asta in quell'occasione.

L'attività politica e culturale

Personalità eclettica, oltre alla sua grande passione numismatica, si interessò, nonostante la salute cagionevole, di teatro, di musica ed anche di politica. In quest’ultimo campo accettò la carica quella di Consigliere comunale del suo paese natale e quella di Consigliere provinciale, rifiutando altre più importanti che lo avrebbero costretto ad allontanarsi dal suo paese. Tra le sue opere storiche si contano la Conaca di Grotteria e una Storia di San Giorgio Morgeto (entrambe recentemente ristampate).


Copertina della Cronaca di Grotteria
Copertina della Cronaca di Grotteria

Quest'ultima operta rimase incompiuta a causa della malattia nervosa, che lo stroncò all'età di 51 anni e venne pubblicata nel 1887 grazie all'impegno del nipote Fortunato Lupis Crisafi che recuperò il manoscritto e lo stampò, inserendo anche l'Autobiografia dell'avvocato Domenico. Nel 1982 l'Amministrazione Comunale con il Sindaco Salvatore Carlino, ristampò integralmente il libro.

Opere

  • Cronaca di Grotteria, dalla sua fondazione fino all'anno 1860, Gerace Marina, 1887
  • Storia di San Giorgio Morgeto Gerace Marina, 1890
  • Album araldico di Grotteria, manoscritto inedito

Ristampe

  • Cronaca di Grotteria, Grotteria, 1982

Bibliografia e Fonti

  • ARSLAN, E. A., Saggio di repertorio dei ritrovamenti di moneta vandala, altomedievale, bizantina e islamica in talia ... [consultabile in rete]
  • DOUGLAS, N., Vecchia Calabria, Firenze, 1978

Voci correlate

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