Palazzo Lupis di Grotteria

Da Aristopedia.

Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona a Grotteria (RC)

Stemma Lupis Macedonio Palermo Crisafi nell'androne di Palazzo Lupis a Grotteria (RC)
Stemma Lupis Macedonio Palermo Crisafi nell'androne di Palazzo Lupis a Grotteria (RC)
Grotteria (RC) Processione di Ognissanti in Piazza Domenico Lupis. A sinistra il Palazzo dei marchesi Lupis. Metà sec. XX
Grotteria (RC) Processione di Ognissanti in Piazza Domenico Lupis. A sinistra il Palazzo dei marchesi Lupis. Metà sec. XX
Ritratto di S.E. il marchese don Isidoro II Lupis Manso Amato de Luna d'Aragona, 7° Barone di Castania e Cuzzoghieri , nato a Grotteria (RC) il 6 gennaio 1781 e morto ivi nel 1853. Sposerà il 22 Feb 1816 sempre a Grotteria donna Lauretana detta Lauretta Maria Pasqualina Macedonio, 8a baronessa di Poligori, che divenne la 7a Duchessa di Grottolelle a seguito dell'estinzione della linea napoletana dei duchi Macedonio.  Ritratto ad olio nella quadreria dei marchesi Lupis Macedonio, Grotteria. In alto a sinistra (per chi guarda) si può vedere una bella riproduzione dello stemma Lupis, con i due lupi controrampati su fondo azzurro che reggono un cuore rosso, mentre in basso a destra, sempre per chi guarda, si vede l'abituale "biglietto da visita" che ne indica il nome.
Ritratto di S.E. il marchese don Isidoro II Lupis Manso Amato de Luna d'Aragona, 7° Barone di Castania e Cuzzoghieri , nato a Grotteria (RC) il 6 gennaio 1781 e morto ivi nel 1853. Sposerà il 22 Feb 1816 sempre a Grotteria donna Lauretana detta Lauretta Maria Pasqualina Macedonio, 8a baronessa di Poligori, che divenne la 7a Duchessa di Grottolelle a seguito dell'estinzione della linea napoletana dei duchi Macedonio. Ritratto ad olio nella quadreria dei marchesi Lupis Macedonio, Grotteria. In alto a sinistra (per chi guarda) si può vedere una bella riproduzione dello stemma Lupis, con i due lupi controrampati su fondo azzurro che reggono un cuore rosso, mentre in basso a destra, sempre per chi guarda, si vede l'abituale "biglietto da visita" che ne indica il nome.[1]

Venne in potere della famiglia Lupis per una serie di intricate alleanze ereditarie matrimoniali, attraverso le famiglie de Luna, appunto, poi Amato, Infusini e Manso, tutte estintesi nei Marchesi Lupis Edificato dalla famiglia feudataria dei de Luna d'Aragona, il palazzo risale con certezza documentaria al XIV secolo.


Recenti studi hanno stabilito che sorgeva sul sito della piccola chiesa di Sant'Antonio, della quale gli scavi effettuati hanno messo in luce l'antica cripta nel centro del cortile interno del Palazzo, oggi chiusa da una vetro, poi trasformata nella "fossa" del carcere baronale degli antichi feudatari, la famiglia de Luna d'Aragona. Nel cortile anche il busto del Barone Capitano Giovanni Lupis von Rammer, inventore del siluro e quello dello storico marchese Domenico Lupis Crisafi. Le grandi vetrate a piombo riportano lo stemma di famiglia della casata Lupis: "d'azzurro, ai due lupi d'oro controrampanti, linguati di rosso, che reggono un cuore dello stesso".

L'antica biblioteca raccoglie quasi ottomila volumi, molti antichi o rari. Sul soffitto lo stemma dipinto dei Duchi di San Donato, gli attuali discendenti Marchesi don Marco e donna Silvia Lupis Macedonio Palermo dei Principi di Santa Margherita.

Il Palazzo sorge nella piazza già intestata al Marchese Domenico Lupis Crisafi, nel quartiere detto di Castello, nel Centro Storico, ed appartiene tuttora ai discendenti del ramo Lupis-Macedonio, il duca e la duchessa di San Donato.

Ospita anche la sede di rappresentanza della Società Genealogica Italiana e dell'Istituto Internazionale Mare Nostrum per lo Studio dei Ceti Dirigenti del Mediterraneo.



Palazzo Lupis - de Luna d'Aragona, at Grotteria, in Calabria, south of Naples.

The de Luna d'Aragona family acquired the lands surrounding Grotteria and constructed the Palazzo in 1433, incorporating pre-existing buildings, including the "cripta" of the ancient Church of Sant'Antonio. They held the feudality of Grotteria till the end of the XIV century. Throught the families of Amato, hereditary patrician of Amantea, and de Manso-Infusini, Marquises of Villa, the Palazzo descended directly to the current Duke of San Donato, including the Lupis estates: on the Palace facade can be seen the coat of arms of the Marquises Lupis, dukes of San Donato and barons of Castania and Cuzzoghieri, join to the one of de Luna d'Aragona family , Barons Amato and Marquises de Manso-Infusini.

Today is the current seat of the Dukes of San Donato, the marquises don Marco and donna Silvia Lupis Macedonio Palermo of Princes of Santa Margherita

The Palace also host the headquarter of the Società Genealogica Italiana and Istituto Internazionale Mare Nostrum per lo Studio dei Ceti Dirigenti del Mediterraneo.

Indice

Note

  1. Il marchese don Isidoro Lupis venne battezzato il giorno della nascita, come recitano i registri dei battesimi della parrocchia di San Nicola a Grotteria, al foglio 139 con i nomi di Isidoro Maria Fortunato Francesco Antonio Vincenzo, nato dal marchese Dr. don Orazio Lupis Amato 6° barone di Castania e Cuzzoghieri; Governatore e Capitano di Giustizia di Siderno nel 1786 e 1787, (figlio di D. Fortunato e D. Rosa Amato) e dalla sign. D. Giovanna Manso dei marchesi di Villalago (figlia di D. Francesco e D. Rosa Infusini)

Bibliografia

La Piazza dove sorge Palazzo Lupis è intestata al Marchese  Domenico Lupis Crisafi, Storico e Numismatico (1829-1880)
La Piazza dove sorge Palazzo Lupis è intestata al Marchese Domenico Lupis Crisafi, Storico e Numismatico (1829-1880)
  • Lupis M. P. di S. Margherita, M. Successione del titolo ducale di San Donato e Policastrello, in "Studi e Fonti Storiche della Società Genealogica Italiana", 2006-2008, anche on-line

Voci correlate

Collegamenti esterni

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